Zitto e Scrivi


Chiara Lico - Zitto e Scrivi

Editore: Stampa Alternativa (1 dicembre 2006)
Collana: Eretica
ISBN-10: 8872269679
ISBN-13: 978-8872269671

Tragedia semiseria di PieffeGiornalista praticante con contratto a termine da metalmeccanico.

Giovane ma non più giovanissimo, il precario lavora a tempo pieno per una remunerazione irrisoria e con un contratto a tempo determinato che lo espone, indifeso, alle angherie, ai ricatti, allo sfruttamento.
La sua grama esistenza, emblematizzata nella storia comico-grottesca e infine tragica di Perfettino Fumoni (Pieffe: giornalista mancato e precario senza onore né gloria), è quella stessa che in Italia interessa quasi il 12% dell’occupazione totale.

Due parole su Pieffe, il protagonista di Zitto e scrivi.
Quando questo personaggio nacque, ormai quasi dieci anni fa, la sua figura era solo ipoteticamente quella di un precario.

Il mondo del lavoro, allora, non restituiva simboli come questo. Tutto era in nuce, ma ancora celato. Lo sfacelo delle professionalità esordienti si percepiva in penombra.

Non a caso mi venne detto, in più di un’occasione, che lo scenario che raccontavo era falsato, esagerato, non verosimile. In parte era vero: io amplificai ed estremizzai i contorni di una situazione che sentivo andare alla deriva. E immaginai con quel viso e quel carattere l’inetto dei tempi moderni.

Pieffe per me non doveva essere vero, ma verosimile. L’icona del precario. Ad anni di distanza da quando ho dato vita a Pieffe la sua vicenda risulta drammaticamente realistica.

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