Ecco là, prima o poi doveva succedere, si sapeva d’altra parte. Infatti mica si stupisce. Alla fine la fortuna ti bacia, prima o poi. La vincita vera è questa.
Oh, respira. Finalmente. Madonna quasi non ci crede, finalmente è successo. Che questo guida così gli fa pure un po’ piacere, guarda te, corre come una furia. L’unica cosa ‘sti due che gli siedono accanto, zitti come mummie, manco portassero il presidente della Repubblica.
Oh, signori, svegliatevi, oggi è un giorno di festa. Gli viene quasi voglia di urlare.

Guarda fuori dal finestrino, alberi e piante e strada e alberi, piante e campi e strada. Quanto l’aveva aspettato questo momento, eh, quanto l’aveva aspettato. Dio santo, un giorno ci stava andando da solo dai carabinieri a dirgli guardate le cose stanno così e così, fatemi sto favore.
Invece poi era tornato indietro, mica per qualche cosa: non aveva fatto niente e che gli andava a raccontare. Magari lo prendevano pure in giro, che ne sai.

Certo la gente è strana, ma perché lo guardano così. Gli piacerebbe tutto sommato farsi due chiacchiere con questi, pare che non parlino mai con nessuno. Li vedeva la sera, fermi in macchina, manco tra loro parlavano. E erano due, manco a dire.
Forse stanno così seri perché credono che lui voglia scappare. Poveri illusi, rassegnatevi.
Gliel’avete messe ‘ste manette e lui se le tiene strette, manco fossero guanti nuovi.

Così non ci poteva andare mica avanti. Insomma, fame ce l’ha pure lui e il videopoker mica gliela toglieva. Anzi, casomai il contrario.
Lo odiava quel giochetto, lo odiava. E più lo odiava più ci spingeva, pure la casa. Ci ricascava, lui, ci ricascava, neanche fosse una donna.
Era nata per scherzo questa cosa che il carcere tutto sommato a sfamare ti sfamava e un letto da dormire te lo dava.

Lui pure però, non si deve far vedere così contento che questi lo puniscono davvero e lo rimandano a dormire alla stazione in mezzo ai barboni e ai drogati.

L’unica cosa, speriamo che gli fanno fare una telefonata al parroco che gli deve dire dove ha nascosto i soldi. Su ‘ste cose non scherza lui, l’accordo era chiaro, fare finta di rubare, giusto il tempo che la polizia lo vedeva, ma poi lasciare tutto lì, che i soldi sono per la manutenzione della chiesa e per i poveri. Che poi alla fin fine scassinare la cassetta delle elemosine è stato pure divertente.

Sorride, fuori la strada e l’erba e il campo e il prato, l’asfalto, un uomo, un albero, il sole, il campo, il cielo, l’erba, la strada, la strada e l’erba, il sole, il prato, il campo, sorride, stasera un letto, il campo, il prato, l’erba, il sole e il cielo.

Categoria: Racconto Breve

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